Conseguire la Patente Nautica a Bologna



Conseguire la Patente Nautica a Bologna, tutto quello che avreste voluto sapere e nessuno vi ha detto.

Conseguire la Patente Nautica a Bologna?
Non è difficile, e ovviamente non solo a Bologna, ma per avere successo è necessario profondere un certo impegno.
Ma prima di tutto, se per caso, cercando informazioni sull’argomento, si fosse generata un po’ di confusione leggendo qua e là, tenterò di fornire le informazioni su cosa sia la patente nautica e su come conseguirla.
Quelle che seguono sono alcune delle domande più comuni che, negli anni, mi sono state poste.

Conseguire la Patente Nautica a Bologna

Quale corso scegliere?

Spesso accade che si cominci dalla fine, avrei voluto trattare questo argomento per ultimo; ma se siete arrivati qui, probabilmente siete interessati ad un corso ed è giusto darvi subito le informazioni.

“Ho bisogno di iscrivermi ad un corso o posso affrontare l’esame studiando da solo?”

La normativa vigente non esclude che ci si possa presentare all’esame della patente nautica come privatista, ma ci sono un paio di “però”:

– come potrete leggere più avanti, l’esame prevede una parte pratica che deve essere svolta in barca, difficilmente si ha disposizione un’imbarcazione idonea, quindi dovrete tendenzialmente rivolgervi ad una Scuola Nautica abilitata o ad un Centro di Istruzione per la Nautica per sostenere quella parte d’esame.

– negli anni in cui ho presenziato agli esami in qualità di membro della commissione, ho visto pochissimi iscritti all’esame come privatisti e, purtroppo, il livello preparazione, per la quasi totalità, non era sufficiente per ottenere l’abilitazione.
Questo non significa che sia impossibile prepararsi da soli, il programma d’esame, pur sembrando estremamente complesso, non tratta analiticamente la navigazione e con un po’ di pazienza ed impegno se ne può venire a capo.
Lo scopo dei corsi, al di là della mera didattica, è anche quello di indirizzare il candidato sul corretto modo di affrontare lo studio e l’esame.
Visto che, in questa sede, non devo vendere nulla, il consiglio è quello di iscriversi ad un corso.

“Ma quale corso e con chi posso conseguire la patente nautica a Bologna? ”
Domandona…..la risposta l’avrei bella pronta ma qui non desidero indirizzare verso una struttura in particolare.
Affrontiamo allora in il discorso in altri termini ponendoci le seguenti domande:

Che cosa cerco in un corso per la Patente Nautica?

Imparare ad andare in barca?
Bene, anzi male: avete sbagliato indirizzo, il corso Patente Nautica non insegna ad andare in barca; per quello (specialmente per il mondo della vela) ci sono corsi specifici che una varietà di circoli, scuole ed associazioni propongono.

Conseguire velocemente l’abilitazione?
Va meglio, molte scuole nautiche propongono calendari sostanzialmente “intensivi” che mediamente portano al risultato finale, vi toglierete il pensiero in maniera abbastanza rapida ma suppongo che, nel tempo, rimarrà poco degli argomenti che avete studiato.

Studiare le materie in modo da superare l’esame ed imparare in maniera duratura le basi della navigazione?
Se questo è il vostro approccio rivolgetevi a chi propone corsi che abbiano una durata medio lunga, con cadenza delle lezioni settimanale in modo che possiate dedicare il giusto tempo all’apprendimento.

In generale, qualunque sia la soluzione scelta, fate una piccola ricerca e stabilite che chi offre il corso sia autorizzato dalla Legge, che sia compreso un servizio di accompagnamento all’esame ed un servizio di segreteria per l’iscrizione all’esame.

Occhio poi al prezzo!!
Preferite chi offre un pacchetto completo comprendente la didattica in aula, le uscite in mare e l’esame.
Informatevi sul costo di lezioni aggiuntive, sia teoriche che pratiche, sui costi per l’eventuale ripetizione dell’esame in caso di bocciatura, sulla possibilità di sospendere la frequenza al corso per poterlo poi riprendere in tempi successivi.
Considerate infine i costi amministrativi: marche da bollo, versamenti di ccp alla Pubblica Amministrazione, visita medica per la patente nautica.

Calendario delle lezioni.

Il calendario delle lezioni è un ottimo indicatore della qualità del corso che dovrete frequentare.
Cerchiamo di capire perché con un semplice esempio.
Se si vuole conseguire la patente nautica senza limite, padroneggiare il carteggio nautico partendo dallo studio della navigazione costiera, è la condizione essenziale per superare l’esame, un calendario che preveda solo qualche lezione di carteggio, a mio parere, è carente.
Nel caso della patente entro le 12 miglia, il carteggio nautico è richiesto solo in una forma semplificata, ma questo non significa che non debba avere il giusto peso nel calendario delle lezioni.
Anche la trattazione degli altri argomenti del programma (dagli abbordi in mare alla teoria della nave piuttosto che al motore o alla sicurezza della navigazione), sui quali si verra misurati con la soluzione dei quiz, meritano il giusto dimensionamento in termini di numero di lezioni

Che cos’è la Patente Nautica? A che serve?

La patente nautica da diporto è l’abilitazione che serve per condurre le imbarcazioni ed alcune tipologie di natanti.
Prima di tutto è necessario specificare che la patente serve solo per il diporto, ovvero per attività ricreative e sportive, tranne che per poche eccezioni normate dalla Legge.
Sono esclusi, quindi, utilizzi professionali; per quest’ultimi, infatti, sono previsti appositi Titoli.

La patente:

  • è obbligatoria per tutte le unità in navigazione oltre le 6 miglia di distanza dalla costa;
  • è, inoltre, obbligatoria se a bordo è installato un motore con potenza superiore a 30 kW (pari a 40.8 Cv) e, comunque, con cilindrata superiore a 750 cc, se a carburazione a due tempi o a 1000 cc, se a carburazione a 4 tempi fuoribordo, o se a iniezione diretta; o a 1300 cc, se a carburazione a 4 tempi entrobordo o a 2000 cc, se a motore diesel; se la potenza massima rientra nella norma (40.8 Cv), ma la cilindrata supera i valori sopra indicati, scatta l’obbligo della patente;
  • infine è necessaria per condurre le moto d’acqua e per le unità che esercitano lo sci nautico.

Link al decreto legislativo recante il Codice della Nautica da Diporto

Quanti tipi di Patente esistono?

La patente nautica si distingue nelle seguenti categorie:

A: abilitazione al comando di natanti, imbarcazioni da diporto e moto d’acqua;

B: abilitazione al comando di navi da diporto;

C: abilitazione alla direzione nautica di natanti e imbarcazioni da diporto;

D: abilitazione speciale al comando di natanti e imbarcazioni da diporto.

Tutte le patenti possono essere limitate alla sola conduzione di unità a motore.

Le patenti di Categoria B abilitano al comando di unità di lunghezza superiore ai 24 metri, definite navi da diporto.
Quelle di Categoria C e D sono dedicate ai soggetti diversamente abili.

Link al programma d’esame per le patenti di categoria A


Com’è l’esame per la Patente Nautica?

È la prova che permette di ottenere l’abilitazione.
A Bologna normalmente si sostiene l’esame presso la Capitaneria di Porto di Ravenna.
Le modalità d’esame che descriveremo, sebbene sostanzialmente uniformi a livello nazionale, sono peculiari di detta Capitaneria.

Patente Nautica entro le 12 miglia.

Il candidato dovrà risolvere un Questionario Base composto da 20 domande a risposta multipla; sono permessi un massimo di tre errori.
È anche prevista una prova di carteggio nautico nella quale dimostrare la padronanza dei sistema di coordinate sulla Carta di Mercatore; dei principi della navigazione stimata e dell’autonomia in relazione alla potenza del motore ed alla quantità di carburante.
La prova, della durata di 45 minuti, si intende superata con la corretta esecuzione dell’esercizio e rispondendo correttamente al questionario.

Se volete dare un’occhiata ai quiz per la patente nautica cliccate qui

Infine, superata la prova teorica, si passa a quella pratica nella quale si deve dimostrare la padronanza nella conduzione dell’imbarcazione nonché la conoscenza della nomenclatura di una barca a vela.

Patente Nautica senza limite.

Analogamente alla patente entro, la prova teorica si articola nella soluzione di un Questionario Base di 20 domande a risposta multipla (errori max. 3) e, in aggiunta, di un Questionario Integrativo di 13 domande a risposta multipla (errori max. 2).
Dopodiché bisogna risolvere un problema di carteggio, su più quesiti, di navigazione costiera.
L’esame, della durata di 1 ora e 50 minuti, si intende superato se si è svolto bene l’esercizio e risposto, entro il limite degli errori tollerati, ai questionari.

Allo stesso modo, chi fosse in possesso della patente entro e volesse conseguire quella senza limiti, deve sostenere un esame consistente nella soluzione del solo Questionario Integrativo (13 domande, max 2 errori), e di un problema di carteggio di navigazione costiera articolato su più quesiti.
In particolare, la durata prevista per l’esame integrativo è di 1 ora e 20 minuti.

Se volete dare un’occhiata ai quiz per la patente nautica cliccate qui

In conclusione, anche la patente senza limiti prevede un esame pratico (lo stesso della patente entro) durante il quale in candidato deve dare prova di padronanza nella conduzione dell’imbarcazione e di conoscerne la nomenclatura.

Tirando le somme, come spesso accade, approfondendo l’argomento sembra che le variabili siano molte ed anche insormontabili: non è cosi.
Conseguire la patente nautica a Bologna non è poi così difficile, è necessaria una buona dose di impegno ma a risultato ottenuto la possibilità di assumere il comando di un’imbarcazione ripagherà dello sforzo profuso.

Conseguire la Patente Nautica a Bologna